mercoledì 12 dicembre 2012

ALLE DUE DEL POMERIGGIO

La pennica del pomeriggio si è trasformata in un incubo pieno di visioni inviatemi da una qualche divinità ben più antica di Andreotti. Ho visto il declino, ho visto Madre Natura emettere esseri ameboidi dalla terra, che si muovevano per mezzo di pseudopodi e flagelli in cerca di vergini da penetrare; ho visto John Lennon sventrare carcasse di foca con unghie e artigli, guardarmi con la barba sporca di sangue, gli occhiali scuri e schizzati di rosso, ma il suo sorriso di sempre, sereno, di chi ha placato la sua fame. O di chi ha trovato una nuova preda su cui lanciarsi.