giovedì 26 aprile 2012

NOTE A MARGINE


Ho ricominciato a fumare.
Tutto pesa, tutto è difficile da trascinare, anche il proprio corpo si porta a fatica in giro sorretto da gambe che seguono le fughe dei mattoni sui marciapiedi, perché sono uno che vuole complicarsi le cose semplici, tipo i percorsi fino al treno per Minturno. E la gente mi scansa, pensa che sia pazzo, i pazzi veri si incazzano perché c'è qualcuno che gli frega il lavoro; vorrebbero pestarmi, ma mi guardano in cagnesco e basta, solo perché i carabinieri sono lì fuori che guardano i culi alle badanti ucraine; quelle marciano di gran carriera, tutte olezzanti di Dior per andare nell'appartamento di qualche vecchio bavoso morente e dare un senso alla vita di entrambi.

domenica 8 aprile 2012

MANGIME PER I PIÙ ADATTI


Guardo fuori, giornata nuvolosa, sole che fa capolino da un ombelico di cielo e nuvole attorno dalle forme bizzarre, tra cui le più gettonate sono il dito medio, i Pokemon ed i cazzi. Li vediamo pure in cielo i cazzi, è colpa delle scie chimiche se vediamo tutti questi cazzi nel cielo, perché per colpa loro non usciamo di casa e non vediamo manco una figa. Se vedessimo e toccassimo più fighe, delle scie chimiche ce ne sbatteremmo i coglioni. Personalmente me ne sbatto anche se non vedo figa regolarmente.

mercoledì 4 aprile 2012

CATECHISMO E PERTURBAZIONE SESSUALE


Il catechismo prima della comunione incasinò molto la mia coscienza sessuale. Cioè, mi nascondevo nel cesso e me lo frullavo a sangue pensando alla catechista, Alina, in una situazione in cui la discrezione era tutto. Ad oggi, non credo abbia mai capito perché chiedevo di andare in bagno ogni volta ad un certo momento.