lunedì 26 dicembre 2011

TARDIVO POST DI AUGURI

Da qualche parte del mondo, proprio il giorno di Natale, sta nascendo un bambino. Ci affidiamo alla statistica per sostenere la veridicità di questo fatto, straordinario soltanto se non vedi il Natale come un giorno identico agli altri. Altrimenti fatti pure tutte le pippe mentali che vuoi. Esattamente come altre centinaia di milioni di famiglie in questo istante, che stanno gridando al miracolo, prima che la metà di loro muoia per aborto spontaneo.

martedì 20 dicembre 2011

VENT'ANNI DA VAMPIRO GETTATI NEL CESSO

È notte, mi sono appena svegliato e questa merda di città non ne vuole proprio sapere di cambiare odore. La chiamano Città Eterna, forse perché puzza di tomba vecchia ogni volta che esco fuori dal mio rifugio; una tomba di smog ed umidità, e nessuno ha mai aperto il coperchio.

sabato 17 dicembre 2011

IL MIRACOLO

Gliene avevo tirate tante di madonne, ma non credevo che alla fine avrebbero avuto effetto. Il mio vicino, Bronzetto, è morto.

mercoledì 14 dicembre 2011

MERCE AVARIATA

Il grosso cargo nero giunse finalmente davanti all'ingresso dell'Impianto di Mattanza. L'imponente cancello di titanio sferragliò sulla rotaia, rivelando l'interno pieno di fari luminosi di altri cargo pronti alla partenza. Un Vertebra guardiano venne davanti al finestrino oscurato dal lato esterno e bussò per chiedere le credenziali al guidatore.

venerdì 9 dicembre 2011

CRICETI AL PAD THAI

 Avevo ricominciato a fumare.
Con le sigarette degli altri, ovvio. Dovevo ridurre le spese, sapete com'è. Altrimenti non potevo comprare l'iPhone per riprendere Lawan, il trans thailandese da cui mi faccio lustrare la cappella a forza di boccasisi. Una mia vecchia conoscenza.

martedì 6 dicembre 2011

TI GRAFFIO LE PALLE!

Piovono bestemmie in casa. La Madre urla, le Figlie sbroccano. Inutile dirlo, è la genesi del fronte occluso dell'incazzatura. Se vado in salotto, quelle sono capaci di sfogare la frustrazione su di me. Peggio ancora se salto sul divano, mi sdraio ed ostento la mia tranquillità leccandomi i coglioni per il bidet mattutino. 

sabato 3 dicembre 2011

LA MALA EPURACIÒN

- 'Mbè? Che è 'sta roba? -
Alessia getta una bustina sul tavolo. È la marijuana che avevo nascosto.
- E te sei entrata in camera mia? - gli rispondo, a tono.
- Casomai in camera MIA. L'ho trovata sotto il mio cuscino -
Guardo di traverso Carlo, che sorprendo a sghignazzare. Appena il suo sguardo incrocia il mio, smette di ridere. Lui lo sa bene, perché.