mercoledì 30 novembre 2011

LE CENE DI CLASSE PORTANO SFIGA. A CHI LE ORGANIZZA.

Me ne stavo allegramente a casa di una MILF conosciuta su Xvideos a sollazzarmi. Il cellulare mi squillò. Era un mio ex-compagno delle superiori - nonché di banco - e mi stava invitando ad una cena di classe. Calcolai male il momento del “sì” e quello capì fischi per fiaschi. Non riuscii a controbattere che qriattaccò il telefono, contento della risposta. Poi squillò il telefono di lei, e scoprii che quella era sua madre.

domenica 27 novembre 2011

ESSERE SACCHI DI PULCI OGGI

Angelo è un lupo mannaro. Bella sfiga di merda. Sperava di nascere in qualche foresta come i suoi fratelli, dove nessuno ti manda appresso la polizia se sbrani un cervo o se sgozzi una pecora ai contadini; tanto se ti vengono a cercare coi forconi, sgozzi pure i contadini e ti cucchi pure il resto del gregge.

venerdì 25 novembre 2011

A CASA DI SILVIA

Ci piaceva uscire con Silvia. Malgrado avesse diverse fisime, poteva essere considerata una ragazza a posto. Era vegana, ambientalista, animalista, femminista, credeva nell'omeopatia e gli piacevano tutte 'ste cazzate olistiche che vanno di moda nei corsi di yoga, tra quelle casalinghe che vogliono darsi un tono perché non vedono un cazzo da quando si sono sposate. 

lunedì 21 novembre 2011

MAI DARE UNA KORG AD UN MORTO VIVENTE

Da anni sogno un carnaio di neomelodici napoletani. Sapete, quelli che “coltivano il sogno” di arrivare a Sanremo per spizzare le tette della Clerici e mandare messaggi strappalacrime ammammà. Sarebbe la consacrazione definitiva, dopo anni di gavetta nei matrimoni e nelle serate di liscio.

venerdì 18 novembre 2011

IL CONVENTO DEI SUSSURRI

Per la Madre Superiora, la notte non dovrebbe mai calare sul convento di Santa Crocifissa: il cielo non vede, dice, e i demoni del peccato possono agire indisturbati sul candore delle sue fanciulle intonse.

martedì 15 novembre 2011

ARROTONDARE LO STIPENDIO È FACILE!

Sara pure vero che possedere una faccia così anonima da far credere alla presenza di un fantasma nel cubicolo numero 15 non ti permette di scoparti la segretaria o la donna delle pulizie (una MILF ucraina che, a sua volta, arrotonda nei privée), ma ha i suoi vantaggi. 

venerdì 11 novembre 2011

NEL DUBBIO, BLAST-BEATS

DISCLAIMER: Trattasi di un pezzo contenente fatti veri (pochi) e fatti reinventati fittiziamente (quasi tutto)

All'inizio eravamo tutti contenti di fare black metal. Ci piaceva pittarci la faccia col trucco più grim e necro possibile, di impastarci con quei cazzo di colori che manco una lavata con l'ammoniaca ti leva; in compenso, il sudore te la trasforma in una sostanza brodosa che se va bene la puoi spacciare per irish cream a quei coglioni del WWF che ogni volta vengono a smerigliare la nerchia fuori dal locale, convinti che sul palco siano costretti a suonare chissà quale specie di panda.

giovedì 10 novembre 2011

VAI CON DISERBANTE E RISTRUTTURAZIONE

Dico un paio di cose prima di proseguire con i prossimi posts.

Innanzitutto, City Slum Song resterà così com'è. Non ho intenzione di continuarla ulteriormente. Quando perdi affetto per qualcosa che scrivi, è meglio mollarla quando sembra già avere una conclusione, anche solo implicita. Mentre ne scrivevo il seguito, dopo averla letta più volte, l'ho trovata abbastanza pallosa. E se non piace a me quello che scrivo, figuratevi a chi legge. Io la vedo così. 
Personalmente penso di tenerla comunque a maggese. Magari è solo una "pausa di riflessione". Se entro un mese non mi viene nessun ritorno di fiamma, la cestino e bbonanotte ar cazzo.

Altra cosa: probabilmente cambierò la grafica del blog. Cercherò di trovare un buon equilibrio tra leggibilità e impatto visivo. Se qualcuno ha delle idee a riguardo, sono ben accette :)

Il nome del blog resterà sempre quello invece. Inizialmente pensavo ad una migrazione su un altro nuovo blog, ma ho lasciato perdere, per evitare che mi vengano tentazioni intellettualistiche che magari non mi rispecchiano per niente. Quelle le lascio ai vari Wu Ming, Galatee, Carmille e robe simili. 
Eliminerò anche i primissimi posts di questo blog. Qui ci voglio mettere solo racconti e pezzi narrati. Per i pensieri, le opinioni eccetera, mi basta già Tumblr.

A presto.